THE BLOG

31
Ago

Uomo o chiudi o apri gli occhi

Chiudi gli occhi, vedi la inquieta musica rock colorare il cielo di rosso.
Chiudi gli occhi, vedi il sogno ricoprire di cenere un sorriso.
Chiudi gli occhi, vedi il saggio soldato cercare la sua spada tra le pecore.
Forse la montagna armata di lava sarà la guardiana della vita.
Forse il tempo inesistente nel segno dell’universo sarà dimenticato.
Forse il marmo dovrà essere inciso per regalare notizie ai posteri.
Che ne sai tu del futuro se non apri gli occhi della speranza.
Non è il momento della tua foto istantanea, ma è il momento del film della tua esistenza, che non passi inosservata al responsabile delle galassie.
Una gigantesca iena nera alta più di settemilasettecentosettantasette metri fa tremare la terra, è la pazzia dell’uomo.
Una farfalla bianca impollina l’ultimo fiordaliso.
La vita ricrescerà sempre ovunque.

Piergiovanni Vitalini 31/08/13 ore 02,50

23
Ago

Padiglione Italia

Quanto rifletti le pene della gente Italiana che volge l’esausto sguardo alla speranza.
Esponete la creatività anche se è stata uccisa, ma che sia creatività.
Esponete il colore anche se è stato ucciso, ma che sia colore.
Esponete l’arte “delle mani della testa e del cuore”, anche se è stata uccisa, ma che sia arte.
Esponete l’Italia della passione, anche se è stata uccisa, ma che sia l’Italia della meritocrazia sorridente di idee.
Sono rimasti pochi artisti nel tempio dell’antica civiltà a parlare di arte che evidenzia denunce crude di un oscuro futuro.
Epici oracoli di verità inascoltati, corrono lungo i pendii delle ultime giornate di pazzi bagordi.
Tutti aspettano l’evento, anche se non vorrebbero crederci, ma nel loro folle inconscio lo vogliono.
Una nuvola spacca il tramonto del sole in due, raro presagio della laguna di Venezia ormai stanca degli ominicchi.
Tutto si rifà allo sguardo dei bambini concepiti da madri di sorgenti artistiche.
Il tempo mi segue ovunque fortunatamente.
La vita vincerà sempre ovunque, fortunatamente.

Piergiovanni Vitalini. 23/08/13 dopo visita alla biennale di Venezia.

22
Ago

La vita vincerà sempre ovunque.

Gabbiani nati dal mare atterrano sulla collina.
Rondini venute dal deserto volteggiano basse rotte ovali sulla collina.
Due aquile amanti dall’inizio del battito, planano maestosità sulla collina.
Un anima porge stupende carezze alla natura.
Un sortilegio si è seccato nel fosso di rovi incestuosi, la fata lo ha ipnotizzato.
Profumo di terra lavorata di fresco si impasta con quello del pane appena sfornato, in un mitico gioco di odori.
Che sia il girasole o l’olmo a colorare l’orizzonte, l’universo lo guarda.
Ignote sono le tue date, ma lei ti sorride dentro, vita vincerai sempre ovunque.
Una mostra d’arte avverte lo spettatore della presenza di mine sulla strada.
Un fiore spera di poter baciare la sua sposa in cammino per la maternità.
La vita vincerà sempre ovunque.

Piergiovanni Vitalini 22/08/13

16
Ago

Incantesimo scagliato dalla fenice contro l’uomo malvagio.

Eserciti schierati in fila da 10000 unità pronti alla battaglia.
Eserciti di aquile,
eserciti di zanzare,
eserciti di serpenti,
eserciti di cavallette,
eserciti di ratti,
eserciti di calabroni,
eserciti di cani randagi,
eserciti di scorpioni,
eserciti di coccodrilli,
eserciti di iene ……..
pronti a combattere l’uomo malvagio.
Dopo le battaglie e la guerra niente sarà più come prima.
La natura tornerà a essere la regina e nessuno turberà più il suo scorrere equilibrato.
Il sole sorgerà in pace con l’uomo ormai saggio.

Piergiovanni Vitalini 16/08/13

15
Ago

La solitudine e l’AMORE.

La solitudine è una mia grande amica e spesso ne vorrei fare a meno, ma non sapevo come fare, o non lo volevo fare.
Solo l’universo la poesia la lettura mi aiutano a capire la vita.
Ma ora ho deciso cambio amicizia, voglio l’AMORE.

Piergiovanni Vitalini 15/08/13.

13
Ago

Sogni e realtà

Ogni attimo un sole si spegne,
chissà se ogni attimo un’altro sole nasce?
L’universo in cima alla collina è più vicino al mio cuore.
La luna è già palpabile dal tatto con l’arco ad oriente,
pochi minuti fa parlava con il sole.
Collina marchigiana al tramonto, canti di cicale e grilli, passeri che cacciano gli ultimi insetti tra le stoppie di grano.
Profumi di terra appena arata e di leggende da riscoprire.
I sogni di ognuno aspettano le stelle e i miti degli epici poemi,
l’amore della sapienza veleggia in queste valli dorate di calore.
Ora l’essenza dell’uomo è abbracciata da talenti donati per la silenziosa creatività di idee divine.
Uomo tieni uniti i sogni con la realtà,
sono la stessa vita.
Uomo hai potere di generare nuove speranze,
solleva gli occhi al cielo e credi nelle galassie.
Ora la luna parla alle stelle
e le luci di antichi borghi nascondono principesse e principi di fiabe nordiche che nessuna mamma osa più raccontare, perché parlano di verità,
ma il sogno abbraccia sempre la sua realtà.

Piergiovanni Vitalini 13/08/13 al tramonto su una collina marchigiana mentre ara un campo.

sogni realta

09
Ago

Ultimi segni propiziatori difensori degli uomini

Otri che parlano echi di futuro,
abbracci di musiche mistiche-rock.
Una bambina guardiana dell’io sorride.
Un guerriero veterano,
nelle notti senza stelle,
raccoglie fiori artistici.
Chi mangia germogli di sogni non invecchi mai.
Scorre l’applauso dell’acquazzone nell’animo del compositore di leggende.
Perfezione, saggezza, conoscenza di lingue degli angeli, geni che hanno viaggiato nell’aldilà, parlano di noi, ascoltiamoli al tramonto e all’alba di ogni giorno che ci viene messo in mano.

Vitalini Piergiovanni, accolta all’inizio del 09/08/13, ringraziandola.
Dopo aver scritto questa poesia si è dissolta la paura.

03
Ago

Oste Stefano ed Annunziatina

Chi cucina con la passione delle mani e condisce con la gentilezza di un sorriso, rende servizi di pace al fortunato avventore.
Osteria profumata di semplicità genuina, sei un tempio di note celestiali.
Che sia un caso?
Dovevo fermarmi per un invito di lei…
vitalità.

Vitalini Piergiovanni. Colfiorito cena in osteria. 03/08/13 ore 22,56
Piergiovanni e Lorenzo ringraziano per la serenità donataci.