08
Mar

La donna che verrà dal suo DNA

Viaggio, in automobile, di sera, come altre mille volte, speciale sensazione mi arriva alle narici: sento il tuo sensuale fluente geniale profumo o donna che verrai ad abbracciare il mio seme.
Donna che verrai, discendi da generazioni di musica d’organo epica che hanno inciso il tuo dna.
Sento il tuo sguardo di guerriera per la libertà, da un sogno che farò, mi accompagnerai per mano lungo il sentiero del concepimento, ora sto dormendo tra le mani dell’universo che mi dona il simbolo dell’infinito, usa la sua forza per il progresso del futuro.
Sai sono un guerriero e combatto con le regole della guerra: perorare il cambiamento per la vittoria della Meritocrazia.
Ogni inedito tempo accresce la mia energia del poter sapere.
Un nuovo eskimo forgiato dalle mani della tessitrice stellare rispecchia genialità.
Un crogiolo di identità si diffonde per creare l’effetto dirompente.
Sta riemergendo impetuoso, l’organo, dal cumulo di schermi-video, per fonderne i metalli in guerrieri nomadi di idee.
Un DNA ritrovato tra le pagine di migliaia di anni, guardato a vista dal mago che cancella, dipingendo con soffi trasparenti, il fato, ti offre le sue origini.
La donna che verrà si avvicina per il bacio di mitica unione, accarezza la sua mano, stringe gli anelli del divino volere.
I quindici Anelli figli del mare, che custodiscono il DNA venuto dalle stelle, possono nascondersi, ma vivono per le dita e sorridono parole: nell’arte, nell’amore nella meritocrazia c’è posto per tutti.
Ragazzo di ogni età ricordati, nessun uomo potrà mai venderti la felicità, lei è già dentro di te.
La parata al passo dei cavalieri dorati, che emoziona il DNA venuto dalle stelle, conferma il tuo credo: l’evoluzione della materia all’infinito.

Piero Forza Giovane, finita di ricopiare da una goccia d’acqua, il 08.03.13 alle ore 12.15 a Pergola.
ladonnacheverra