01
Mag

L’UOMO IMPERFETTO PER LA PERFEZIONE.

L’uomo imperfetto, in forzata contorta trasformazione alla conquista della perfezione, senza mai darsi per vinto.
È lo stadio finale dell’uomo sapiens che si addentra nei meandri di nuove conoscenze, altre vite legate alla vera energia della materia.
La materia è la suprema evoluzione dell’universo.
Apri la tua mente, ormai può capire che non sei più solo nell’universo, come fai a credere che un universo così vasto complesso onnipotente abbia partorito solo te, uomo.
Questa notte il mio sogno mi ha fatto assistere alla formazione della montagna al ritmo del duro rock di cinque ragazzini con la spada della vita ancora da affilare, esplosioni di materia incandescente, fuoco calore fumo, scandite da note di roccazione.
Mai darsi per vinto, combattere cercando tutte le fessure per infilarci la spada dell’arte.
Pensieri semilavorati per il meritocratico guerriero dell’intelletto: conosci sempre prima, l’uomo che c’è dentro il tuo nemico, dopo puoi decidere l’arma da usare.
Da dove vengono i portatori dell’anima dagli occhi di eliodoro, chi ha segnato il dna dello spirito della femmina genitata da un sogno realizzato dal condottiero della verità perfetta? La luce il tempo la spazziazione sono parti di un amore meritocratico per l’evoluzione, che genera bellezza.
Butto l’immondizia e faccio spazio al futuro: chiamo la fascinazione, abbraccio l’immaginazione, invento la storia ancestrale, immergo l’anima nella quinta dimensione e oltre……

Piero Forza Giovane, finita a London al Victoria and Albert Museum nelle sale della mostra di McQueen il 01.05.15 alle ore 17.30.

Dedicata a due grandi “alieni” inglesi: David Bowie ed Alexander McQueen.
È più difficile da capire di altri miei pensieri, ma molto più potente da riflettere. Mi stupisce “la quinta dimensione” parole che mi ha mandato l’universo, senza sapere quasi nulla della fisica quantistica, allora esiste davvero “la quinta dimensione”, sta a noi scoprirla. Pensa solo al genio di Einstein “in vita oggi” se avesse avuto la possibilità di usare per i suoi complessi calcoli i computer attuali, dove ci avrebbe avventurato? Forse i nostri preistorici computer di oggi sono i precursori della vita del futuro o della diversamente vita del pianeta Vega?………