23
Ago

Padiglione Italia

Quanto rifletti le pene della gente Italiana che volge l’esausto sguardo alla speranza.
Esponete la creatività anche se è stata uccisa, ma che sia creatività.
Esponete il colore anche se è stato ucciso, ma che sia colore.
Esponete l’arte “delle mani della testa e del cuore”, anche se è stata uccisa, ma che sia arte.
Esponete l’Italia della passione, anche se è stata uccisa, ma che sia l’Italia della meritocrazia sorridente di idee.
Sono rimasti pochi artisti nel tempio dell’antica civiltà a parlare di arte che evidenzia denunce crude di un oscuro futuro.
Epici oracoli di verità inascoltati, corrono lungo i pendii delle ultime giornate di pazzi bagordi.
Tutti aspettano l’evento, anche se non vorrebbero crederci, ma nel loro folle inconscio lo vogliono.
Una nuvola spacca il tramonto del sole in due, raro presagio della laguna di Venezia ormai stanca degli ominicchi.
Tutto si rifà allo sguardo dei bambini concepiti da madri di sorgenti artistiche.
Il tempo mi segue ovunque fortunatamente.
La vita vincerà sempre ovunque, fortunatamente.

Piergiovanni Vitalini. 23/08/13 dopo visita alla biennale di Venezia.

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