09
Giu

IL CUORE NERO DELLA ROCCIA DI ERICH FROMM

Erich Fromm

Il cuore nero della roccia di monte venuta dalla galassia, sussurra tra le righe dell’acqua cadente, formule.
Il denaro deve tornare ad essere un semplice mezzo per la sana crescita, a morte il denaro come fine a se stesso.
Il buon senso si impadronisca con la forza dell’Italia.
L’avidità del tenebroso profitto sterilizza l’uomo.
Gli sguardi della creatività che l’universo ci dona tra i raggi triangolari può darci un gancio per il futuro.
Il burocrate, vile figuraccia della odierna deprimenza statale, è il braccio armato dell’avidità di un profitto che genera carestie, la tua giacca e cravatta di malefico perbenismo hanno annichilito il cittadino.
Erich Fromm ha lasciato i suoi pensieri dentro questa viva roccia, LEGGETE ERICH FROMM, ti fa capire che puoi guadare il fiume da solo.
Deve lasciare la tua bricciola per l’arte Universale, è il tuo inebriante messaggio.
Fino a 56 anni ho cazzeggiato, basta ora basta, ho deciso di fare sul serio, il cuore di carminante mi ha lasciato le mappe.
Ci sono alcuni che hanno il privilegio di accarezzare qualche corda dell’energia universale, hanno l’obbligo di parlarne per non rimanerne soffocati.
Potevo dividere i concetti, ma loro, i sentimenti, hanno detto no, non farlo.
Grido, che non bevo vino ed alcool, ma vorrei amare, anche se l’ho dimenticato, ho imparato a stare bene con gli altri me stessi.
LEGGETE ERICH FROMM.
L’universo mi ha fatto passare la soglia del suo asilo, facendomi vedere dall’oltre più, l’era odierna del deprimentismo.
L’amore per verità sono le due colonne che ci porteranno al divenire dell’umanità.

Piero Forza Giovane, il pensatore guerriero armato di parole, Val Ganna, finita Calcinelli il 09.06.16 ore 11,28.